Cos’è l’Irpef e come si paga per il 2017

febbraio 9, 2018 | Uncategorized | di admin | 0 Commenti

L’Irpef è la principale imposta che si paga in Italia, viene applicata sul reddito delle persone fisiche, si tratta di un imposta personale e progressiva sui redditi, poiché si calcola in base al reddito percepito dal lavoratore dipendente, dal pensionato o dal lavoratore autonomo.

Su cosa si paga l’Irpef?

L’Irpef si paga su tutti i redditi prodotti in Italia che si suddividono in sei tipologie:

  • Redditi di lavoratore autonomo
  • Redditi di capitale
  • Redditi di lavoro dipendente
  • Redditi fondiari derivanti dal possesso di terreni e Redditi diversi
  • Redditi di impresa

I redditi di lavoratore autonomo sono quelli dei liberi professionisti; i redditi di capitale sono quelli che derivano dal possesso si azioni, titoli di stato, obbligazione, ect…; i redditi di lavoro dipendente sono quelli derivanti da un rapporto di lavoro subordinato; i redditi fondiari derivanti dal possesso di terreni e Redditi diversi sono quelli in cui finiscono tutti gli altri tipi di redditi come quelli derivanti dalle prestazioni occasionali o dal possedimento di terreni e fabbricati. I redditi di impresa sono quei redditi derivanti dall’esercizio di attività che sono organizzate sotto forma di impresa.

Come si paga l’Irpef?

Il metodo di pagamento dell’Irpef varia a seconda la tipologia di reddito, alcune sono esenti, altre subiscono tassazioni al momento della generazione per cui non vanno inserite nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o il modello Unico).

Inoltre, alla somma dei redditi prodotti per ogni tipologia di reddito vanno poi applicate le deduzioni e le detrazioni di imposta, si vedono le somme versate durante l’anno come titolo di acconto e si versa il saldo Irpef dovuto a titolo di differenza, utilizzando il codice tributo 4034 nel modello F24 per il pagamento.

Essendo un’imposta progressiva sul reddito delle persone fisiche, si paga secondo un sistema a scaglioni di reddito, attualmente le aliquote sono: 23%, 27%, 38%, 41% e 43%, quest’ultima per redditi superiori ai 75.000 euro, mentre quella più bassa vale per redditi fino a 15.000 euro.

Cosa determina il reddito complessi ai fini Irpef?

Il reddito complessivo ai fini Irpef deriva dalla somma di una o più tipologie di reddito sopracitate, con eventuale decurtazione di perdite di esercizio, a questi si possono aggiungere gli oneri deducibili.

Vanno esclusi redditi soggetti a tassazione separata o quelli soggetti ad imposta sostitutiva, come i contribuenti minimi e i regimi forfettari. Il reddito complessivo comprendo l’eventuale reddito prodotti da figli di minore età e da quelli del coniuge.

Termini per il pagamento dell’Irpef

L’Irpef è un’imposta che si applica su vari redditi, nel caso dei rapporti subordinati da lavoro dipendente, avviene un prelievo mensile in busta paga e tra i mesi di marzo e giugno si provvede alla liquidazione del saldo Irpef e al versamento dell’acconto Irpef dell’anno successivo.

Per i redditi da lavoratore autonomo, l’Irpef si paga entro il 30 giugno o 31 luglio con una maggiorazione dello 0,40%), facendo una distinzione tra il saldo Irpef dell’anno in corso e l’acconto per quello successivo.

Il primo acconto solitamente è pari al 40% del saldo dell’anno precedente mentre il restante 60% viene pagato entro il mese di novembre dell’anno in corso.